La circolare n. 43 del 2026 dell’INPS aggiorna le aliquote contributive per i datori di lavoro agricoli. Conferma l’impianto per operai a tempo determinato (OTD), indeterminato (OTI) e lavoratori occasionali, distinguendo tra aziende ordinarie e imprese con processi industriali.
L’aliquota complessiva al Fondo pensioni lavoratori dipendenti resta al 30,50% (8,84% a carico del lavoratore), mentre per le imprese industriali rimane al 32,30%. Invariate anche le riduzioni contributive territoriali: 75% per zone particolarmente svantaggiate e 68% per quelle svantaggiate.
La circolare ribadisce le regole sui minimali contributivi, soprattutto per i rapporti part-time. Tra le novità principali figura la riduzione della contribuzione INAIL all’8,50% dal 1° gennaio 2026, con eliminazione delle precedenti agevolazioni. Viene inoltre confermata l’estensione della NASpI agli operai agricoli di cooperative e consorzi e resa strutturale la disciplina del lavoro occasionale agricolo (LOAgri).